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Derattizzazione

Documenti ASL Derattizzazione Condominio: Registro, FIR, Planimetria

Guida completa alla documentazione obbligatoria per derattizzazione condominiale: registro interventi, planimetria stazioni rodenticide, schede tecniche prodotti, FIR per smaltimento esche scadute, autorizzazioni amministrative, durata conservazione e cosa esibire durante un ispezione ASL.

Pubblicato: 2026-06-05

La documentazione della derattizzazione condominiale e tanto importante quanto l intervento stesso: in caso di ispezione ASL, il registro completo e una sentenza che assolve, l assenza una sentenza che condanna. Per condomini con attivita commerciali HACCP l obbligo e ferreo, per gli altri e fortemente consigliato.

In questa guida vediamo quali sono i documenti obbligatori, cosa devono contenere, dove conservarli, per quanto tempo e cosa esibire durante un ispezione ASL/ATS o NAS.

Documenti obbligatori derattizzazione condominio

DocumentoTipo condominioConservazione
Registro derattizzazioneTutti (obbligatorio per HACCP)5-10 anni
Planimetria stazioni rodenticideTutti5-10 anni
Schede tecniche prodotti (SDS)TuttiAggiornata + storica 5 anni
Autorizzazione ditta esecutriceTuttiAggiornata annualmente
FIR (Formulario Identificazione Rifiuti)Quando smaltisci esche scadute/carcasse5 anni
Verbale assemblea + deliberaTutti5 anni
Fatture e bonificiTutti10 anni (fiscale)
Comunicazione avviso condominiTutti2 anni

Il registro derattizzazione: cosa contiene

Il registro derattizzazione e il documento centrale. Ogni intervento va annotato con:

  1. Data e ora dell intervento (inizio e fine)
  2. Ditta esecutrice: ragione sociale, P.IVA, indirizzo, numero iscrizione Albo Gestori Ambientali categoria 5 (raccolta+trasporto rifiuti speciali)
  3. Operatore: nome, cognome, qualifica, tessera professionale (D.Lgs 81/2008)
  4. Tipo di trattamento: derattizzazione di monitoraggio, di urto, di mantenimento
  5. Prodotti utilizzati: nome commerciale, principio attivo (bromadiolone, brodifacoum, ecc.), quantita, numero di registrazione Ministero della Salute, lotto e scadenza
  6. Numero stazioni rodenticide installate /controllate / sostituite
  7. Risultati monitoraggio: consumo esche osservato, avvistamenti, escrementi (con codici di quantificazione standard)
  8. Eventuali anomalie: stazioni manomesse, ingressi nuovi rilevati, attivita commerciali in violazione HACCP
  9. Raccomandazioni al condominio per prossimo intervento o azioni urgenti
  10. Firma operatore e firma amministratore o suo delegato (referente condominiale)

Formato: cartaceo rilegato (con pagine numerate progressive) o digitale firmato elettronicamente. Entrambi validi.

La planimetria delle stazioni rodenticide

La planimetria e il documento che mappa la posizione fisica di tutte le stazioni rodenticide installate nelle parti comuni. Contiene:

  • Disegno tecnico dell edificio (piante per ogni piano, scala 1:100 o 1:200)
  • Numerazione progressiva di ogni stazione (1, 2, 3...): ogni stazione fisica deve avere un n. identico in planimetria, etichetta esterna e registro
  • Tipo di stazione (a prova di bambini, tunnel, magnetica per garage, ecc.)
  • Tipo di esca per ciascuna posizione (rodenticida, non-tossica di monitoraggio)
  • Aree segnalate: scantinati, cantine, contatori, vani tecnici, cortile, garage
  • Data ultimo aggiornamento e firma tecnico

La planimetria va esposta in bacheca condominiale per consultazione condomini (D.Lgs 81/2008 sicurezza), oltre che conservata col registro.

Schede tecniche prodotti (SDS)

Ogni prodotto utilizzato deve avere la Scheda di Sicurezza (SDS) conforme al regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging). La SDS contiene:

  • Identificazione prodotto e produttore
  • Composizione (principio attivo + eccipienti)
  • Pericoli per la salute umana e ambientale
  • Misure di primo soccorso in caso di ingestione/contatto accidentale
  • Misure antincendio e gestione versamenti
  • Stoccaggio sicuro e manipolazione
  • Limiti di esposizione e DPI necessari
  • Smaltimento (codice CER)

Obbligo: la ditta esecutrice fornisce SDS di ciascun prodotto al condominio, da conservare con il registro. Aggiornamento ogni volta che il prodotto cambia o che il produttore emette nuova versione.

FIR per smaltimento esche scadute e carcasse

Le esche rodenticide scadute e le carcasse di roditori raccolte sono rifiuti speciali pericolosi:

  • CER 200131: medicinali citotossici e citostatici (esche con anti-coagulanti potenti)
  • CER 200132: medicinali diversi
  • CER 180103: rifiuti che devono essere trattati con specifici metodi per evitare infezioni (carcasse)

Per ogni smaltimento la ditta deve emettere FIR (Formulario Identificazione Rifiuti) in 4 copie. Il condominio (tramite amministratore) firma copia del produttore e la conserva 5 anni. In caso di ispezione ARPA, deve esibirlo.

Attenzione: lo smaltimento abusivo (es. cassonetto generico) e reato ambientale (art. 256 D.Lgs 152/06), sanzioni €1.000-€10.000 + responsabilita amministratore.

Conservazione e accesso ai documenti

  • Durata minima: 5 anni (10 per attivita HACCP, 10 per fatture fiscali)
  • Luogo conservazione: ufficio dell amministratore (cartaceo o digitale), copia esibita in bacheca condominiale (planimetria semplificata)
  • Accesso condomini: ogni condomino ha diritto di richiedere visione/copia del registro e planimetria (art. 1130-bis c.c.). Diniego ingiustificato e violazione del dovere di trasparenza
  • Cambio amministratore: l amministratore uscente deve consegnare tutta la documentazione al nuovo entro 60 giorni
  • Vendita immobile: documentazione utile in fase di rogito per attestare stato igienico del condominio

Cosa esibire durante un ispezione ASL/ATS

In caso di sopralluogo (segnalazione, controllo HACCP, verifica casuale):

  1. Verifica qualifica ispettore: tessera sanitaria pubblica + lettera incarico ente
  2. Registro derattizzazione ultimi 5 anni (completo, firmato)
  3. Planimetria stazioni aggiornata
  4. SDS prodotti in uso
  5. Iscrizione Albo Gestori Ambientali della ditta esecutrice
  6. FIR ultimi 12 mesi (smaltimenti effettuati)
  7. Verbali assemblea di delibera interventi
  8. Fatture e bonifici di pagamento

Esito positivo: nessun rilievo, eventuale suggerimento di miglioramento. Esito negativo: diffida con tempi di adempimento, sanzione amministrativa eventuale. Documentazione completa = maggiore probabilita di esito positivo.

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Domande frequenti

Il registro deve essere cartaceo o posso averlo digitale?
Entrambi validi. Cartaceo: rilegato con pagine numerate progressive (impedisce manomissione). Digitale: firma elettronica qualificata o PEC dei verbali (CAD, D.Lgs 82/2005). Backup obbligatorio per il digitale. Verifica con commercialista o studio amministratore il formato accettato nella tua provincia.
Chi e responsabile della tenuta del registro?
L amministratore di condominio (art. 1130 c.c. e D.M. 145/2014). Risponde personalmente in caso di assenza di registro: revoca dall incarico + sanzioni amministrative. Se non c e amministratore (condomini sotto 8 unita), responsabilita collegiale dei condomini.
Cosa fare se la ditta non mi consegna il registro firmato?
Diffida formale via PEC con richiesta consegna entro 15 giorni. In assenza di risposta, esposto all Albo Gestori Ambientali della Regione e segnalazione ad ASL. Nel frattempo, l intervento e da considerare non eseguito a norma → eventuale ripetizione.
Sono in vendita di casa, mi serve la documentazione?
Non e obbligatoria per il rogito ma e fortemente consigliata: dimostra che il condominio e in regola con la manutenzione igienica. Acquirenti attenti la richiedono prima della firma. Banche per mutuo possono richiederla. Buona pratica chiedere copia all amministratore in fase preliminare.
Quanto costa la sola redazione del registro?
Il registro e incluso nel costo del servizio di derattizzazione: la ditta lo redige durante l intervento e lo consegna firmato. Costo aggiuntivo: zero. Se chiedi una rilegatura cartacea formale o software dedicato per la digitalizzazione, costi extra €50-€200 una tantum.